Una domanda che quasi nessuno si fa prima di firmare
Il post lo scrive un social media manager. La pagina "Chi siamo" del sito la impagina un web designer. Ma se un contenuto viola una norma — sanitaria, pubblicitaria, sulla privacy — chi risponde legalmente non è mai chi lo ha materialmente scritto o pubblicato. È il titolare dello studio, o il direttore sanitario che ha dato l'autorizzazione.
Vale per i social...
Un procedimento disciplinare per un post fuori norma — una testimonianza vietata, una promessa di risultato, un retargeting costruito su dati sanitari — riguarda il professionista che firma quella comunicazione, non l'agenzia che l'ha pubblicata. L'agenzia, nel peggiore dei casi, perde un cliente. Il professionista rischia la sospensione dall'albo.
...e vale per il sito web
Stesso principio per il sito: se manca la Partita IVA in homepage, se i dati societari sono incompleti, se manca la dicitura del direttore sanitario, la sanzione amministrativa colpisce lo studio — indipendentemente da chi ha costruito quel sito o scritto quel testo.
Il conto di un mese di errori
In questo mese abbiamo mostrato 14 errori reali che vediamo ogni giorno nei social, nei siti e nelle campagne ADV di studi medici e odontoiatrici: prezzi civetta, foto senza consenso, recensioni finte, superlativi vietati, sconti da e-commerce, comparazioni vietate, dispositivi medici pubblicizzati come prodotti, dicitura del direttore sanitario assente, retargeting su dati sanitari, creator non dichiarati, siti senza dati obbligatori, risultati clinici esagerati, IA non dichiarata e ADV che ignorano le policy delle piattaforme. Ognuno di questi, da solo, può costare fino a 10.000.000 di euro per pratiche commerciali scorrette (Codice del Consumo), fino a 20.000.000 di euro o il 4% del fatturato globale per violazioni GDPR, fino a 30.000.000 di euro o il 6% del fatturato annuo per mancata trasparenza IA (AI Act) — oltre al rischio disciplinare, che arriva alla sospensione dall'albo.
Nel frattempo, quell'agenzia ti ha già fatturato
Mentre costruiva questa esposizione, l'agenzia che ha scritto quei contenuti ti ha fatturato tranquillamente 5.000 o 6.000 euro. Il problema non è fare marketing, avere un sito o investire in pubblicità: è farlo con chi non conosce le regole del tuo settore, e ti lascia da solo a risponderne.
Iridens è pensata per questo: un'agenzia a tutto tondo per la sanità, con consulenza legale esterna dedicata, art director, videomaker, graphic designer, esperto SEO e web master nello stesso team — un solo interlocutore, zero rischi nascosti.
Prenota il check gratuito: verifichiamo insieme social, sito e campagne ADV che stai già pubblicando.